
La Francia intende proibire il velo integrale in pubblico, perché offende i valori della repubblica. Ho sempre pensato di essere aperta e disponibile nei confronti di tutto ciò che è diverso da me. Ho sempre difeso le minoranze. Combatto per la libertà di espressione, di pensiero e di religione, contro ogni forma di intolleranza, razzismo, ignoranza e stupidità umana. Ma con il burqa proprio non ce la faccio. Davvero pensiamo che a una donna faccia piacere non avere un'identità, un volto, un posto nella società? Trovo il burqa una forma di schiavitù intollerabile e inaccettabile, un male che andrebbe combattuto con ogni mezzo. E quindi, sì, sono davvero felice che almeno un paese civile abbia deciso di combatterlo. E se questo vuol dire essere intolleranti o razzisti, per una volta sono felice di esserlo...
P.s.
Se è una donna senza volto ad affermare di volere il burqa, non credetele! Negli anni è stata condizionata, plagiata, portata a pensare di non valere nulla come essere umano, se non all'ombra di un uomo (padre, marito o fratello che sia...).
Un'amica mi ha inviato questo scritto, ve lo giro così com'è perché al suo interno racchiude un mondo... Buona lettura!!!
«Stavo passeggiando con mia figlia di 4 anni, quando lei ha raccolto un oggetto per terra e stava per metterlo in bocca. Io gliel'ho tolto e le ho detto di non farlo più.
"Perché?" mi ha chiesto.
"Perché era per terra e non sappiamo dove sia stato prima. È sporco e probabilmente pieno di germi" le ho risposto.
Mia figlia, allora, mi ha guardata con ammirazione e mi ha chiesto
"Mamma, come fai a sapere tutte queste cose? Sei così intelligente..."
Io ho subito risposto: "Tutte le mamme le sanno; fa parte dell'esame per l'abilitazione ad essere mamme. Devi saperle, altrimenti non ti permettono di essere mamma".
Abbiamo camminato in silenzio un paio di minuti, mentre lei valutava
l'informazione ricevuta...
"Ah, ho capito: se ti bocciano, ti tocca essere papà!"»
...Esatto
La riforma dei licei è stata varata. Le scuole sono in subbuglio. E noi genitori di figli che si apprestano a varcare la soglia delle superiori anche. O, almeno, lo sono io, mamma italiana di figlia tredicenne, che si è innamorata del neo-nato liceo musicale e coreutico...
Ma esisterà davvero questo liceo? Dopo il gran parlare che si è fatto nei mesi scorsi, ora tutto tace. Sul sito del ministero della pubblica istruzione si trova l’elenco di tutti i licei italiani ma del musicale non c’è traccia.
Ho scritto più volte per sapere dove nasceranno questi licei, con chi parlare ecc. e, in perfetto stile da pubblica amministrazione, nessuno mi ha risposto.
I mesi passano e a Febbraio (la Gelmini, visto il casino, ci ha concesso un mese in più) va fatta l’iscrizione alle superiori. I licei brancolano nel buio e le uniche risposteche possono dare sono le stesse contenute nel comunicato stampa del 12 giugno.
Intanto, a forza di chiedere in giro, andare agli open day di decine di scuole diverse (chi ha già vissuto questo calvario può dirmi come se ne esce vivi?) una certezza sulla riforma l’ho avuta.
Tutti i licei a indirizzo sperimentale spariranno per far posto a quelli tradizionali (per intenderci, gli stessi di quando ero ragazza io).
...E quindi anche gli indirizzi musicali già esistenti (come il liceo classico o scientifico sperimentali con indirizzo musicale) non ci saranno più.
E ora chi glie lo dice a mia figlia che il vecchio liceo che avrebbe voluto frequentare è sparito e il nuovo non è nato?
E anche questa è fatta... L'esperienza "al-concerto-con-la-figlia" è stata molto positiva. Il merito va anche al pubblico molto eterogeneo (in fondo per quanto gggiovani, sono invecchiati anche i green day): padri, figli, mamme, ex-ragazzi e ragazzi di oggi, tutti insieme appassionatamente nel nome della musica. Mi sono divertita e Ludo anche. Certo, lei avrebbe preferito "pascolare" sotto il palco (soprattutto quando hanno iniziato a far salire sul palco i ragazzi per cantare e ballare insieme a loro), e invece avevamo dei comodi posti a sedere, ma in fondo 14 anni scarsi (13 e mezzo x l'esattezza) mi sembrano ancora pochi x girovagare da sola a un concerto, e io francamente non avrei retto a due ore e mezza di ressa (già mi immagino il post-concerto: mal di schiena il giorno dopo, mal di piedi ecc. ecc.)...
Lei, nonostante i posti a sedere, si è giustamente scatenata, e io la osservavo con un misto di ammirazione e una punta di nostalgia per come sta crescendo in fretta (come si suol dire, "core di mamma")
Per quanto mi riguarda, invece, sul fronte scatenamento mi sono dovuta trattenere: ballicchiare sì, cantare anche... ma senza dimenticare il ruolo di mamma per non metterla a disagio (su sua precisa richiesta!!!)...
In realtà non ce l'avrei neanche fatta a saltare per due ore e mezza di fila, ma mi sono resa conto che tra un pochino (due anni??) sarà meglio cambiare le modalità di frequentazione dei concerti: si va insieme, si torna insieme. E all'interno, ognuno per sé, con i propri amici (e coetanei)
;-))
Ebbene sì, lo confesso, sono un'amante dei Green Day, della musica rock e di quella punk. In più, amo ballare, magari ad un bel concertone rock. Il problema? I miei 44 anni mi fanno porre la fatidica domanda: ma non sarò troppo vecchia? E, se non bastasse la mia coscienza, si aggiunge la vocina di mia figlia adolescente (14) che mi ricorda sovente che "sono" troppo vecchia per ballare, andare ai concerti rock ecc. ecc. senza ricordare che, se ama questa musica, è grazie (anche) alla sua "mamma" che glie l'ha propinata fin dalla culla...
La soluzione? Facile.... La accompagno ai concerti dei suoi cantanti preferiti (x fortuna sono anche i miei) e, con questa scusa..... ;-))
Domani ci aspettano i green day, per l'occasione ho coinvolto anche un'altra mamma (anche lei fan in incognito) così, mentre i ragazzi saranno presi dal concerto, non faranno caso a noi mamme scatenate....
Spero....
| Età: | 45 anni |
| Città: | Milano |
| Segno zodiacale: | Toro |
| Figli: | 1: |